I Piatti del Buon Ricordo
Il gusto della ricerca
Quando a gennaio del 1973, da poco insediato come Responsabile delle Relazioni Pubbliche dell'ENI a Milano, San Donato, ricevetti un invito al Circolo della Stampa per "la presentazione dei 5
Ristoranti del Buon Ricordo dell'anno" non avrei mai pensato che questa cosa si ingigantisse così tanto.
Quando ricevetti i primi 5 piatti la cosa mi intrigò così tanto che decisi di diventare collezionista. Il caso volle che il mio autista, Vito Stefanoni, all'epoca fosse molto amico di
tanti ristoratori fra i quali alcuni del Buon Ricordo. E' grazie a lui che ebbi in omaggio, durante un pranzo in viaggio per motivi di lavoro, il piatto istituzionale dei Ristoranti del
Buon Ricordo, quello che espongono i ristoratori nel loro locale.
Questa cosa andò avanti per un certo numero di anni, fino all'84 per la precisione, anche dopo il mio ritorno a Roma. Quando però, prima il lavoro e subito dopo il golf mi assorbirono veramente
tanto, non riuscii più a star dietro a questa cosa per cui molti dei miei piatti finirono nella cucina di mia madre e poi in cantina.